Autore: Davide'80

Le diete vegan aiutano a combattere l’obesità 0

Le diete vegan aiutano a combattere l’obesità

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Physicians Committee for Responsible Medicine. Vegan Diets Help Fight Obesity. March 30, 2012. Dr. Barnard’s Blog. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it   L’epidemia di obesità è motivo di allarme? Non secondo l’industria della carne,...

USA: quasi metà del pollame nei supermercati è contaminato da feci 0

USA: quasi metà del pollame nei supermercati è contaminato da feci

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Physicians Committee for Responsible Medicine. Nearly Half of Supermarket Chicken Tainted by Feces, Testing Finds. April 11, 2012. News Release. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it

Prodotti avicoli, raramente testati per la contaminazione: causano 1,5 milioni di malati all’anno

WASHINGTON—Quasi metà del pollame commercializzato da marchi nazionali e venduto nei supermercati è contaminato da feci, secondo i risultati dei test di laboratorio compiuti su campioni provenienti da catene di negozi alimentari nelle 10 città principali degli Stati Uniti. L’esame è stato condotto da un laboratorio di test analitici indipendente su richiesta dell’organizzazione non profit Physicians Committee for Responsible Medicine.

Il PCRM ha esaminato pollame proveniente dagli allevamenti Perdue, Pilgrim’s e Sanderson, così come altre 22 marche popolari. I test hanno rivelato che il 48% dei campioni di pollo risultavano positivi alla contaminazione fecale, indicato dalla presenza di batteri coliformi che si trovano comunemente nelle deiezioni avicole. La specie Escherichia coli è un tipo di batterio coliforme e un indicatore specifico usato negli impianti di macellazione e lavorazione per controllare la contaminazione facale dei prodotti alimentari e dell’acqua.

I campioni di pollame da ogni città e ogni catena di negozi sono risultati positivi. A Dallas, il 100% del pollo acquistato nel negozio Kroger’s è risultato positivo per la presenza di materia fecale. A Washington D.C. è risultato positivo l’83% del pollo acquistato al negozio Giant e il 67% acquistato al Safeway. Campioni sono stati analizzati anche a Charleston (Carolina del Sud), Milwaukee, Phoenix, Chicago, Denver, Houston, Miami e San Diego.

“Un pollo del supermercato su due è contaminato da feci,” afferma il presidente del PCRM dottor Neal Barnard. “I confezionatori di carne non possono evitare di contaminare il pollame durante la produzione e i consumatori, in circa metà dei casi, cucinano e mangiano feci avicole.”

Era molto probabile che il petto di pollo senza pelle contenesse tracce fecali, e sia i prodotti “biologici” che quelli “convenzionali” erano frequentemente contaminati.

Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) sta ora valutando di privatizzare il controllo del pollame. La proposta sarebbe quella di ridurre il tempo che i lavoratori del pollame hanno per ispezionare la presenza di feci nelle carcasse, potrebbe quindi significare che più pollame contaminato raggiunga gli scaffali dei supermercati

L’olio di pesce non previene le malattie cardiache 0

L’olio di pesce non previene le malattie cardiache

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Physicians Committee for Responsible Medicine. Fish Oil Does Not Prevent Heart Disease. April 13, 2012. Breaking Medical News. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it   Le persone con una storia di problemi cardiaci non ottengono...

Corso ECM sull’alimentazione vegetariana. Perugia, 26-27 maggio 2012 0

Corso ECM sull’alimentazione vegetariana. Perugia, 26-27 maggio 2012

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Pubblicato da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana il 10 aprile 2012. ScienzaVegetariana.it   Corso ECM di aggiornamento, aperto anche al pubblico generale. Alimentazione vegetariana: elementi di dietetica e stati fisiologici particolari. Madri e figli...

Gli isoflavoni della soia aiutano a ridurre le vampate di calore 0

Gli isoflavoni della soia aiutano a ridurre le vampate di calore

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Physicians Committee for Responsible Medicine. Soy Isoflavones Help Reduce Hot Flashes. April 9, 2012. Breaking Medical News. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it   Le donne che soffrono di vampate di calore trovano sollievo grazie...

Fauja Singh, il maratoneta vegetariano centenario 0

Fauja Singh, il maratoneta vegetariano centenario

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Pubblicato da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana il 6 aprile 2012. ScienzaVegetariana.it

Partecipa a una maratona a 100 anni e viene inserito nel Guinnes dei Primati.

Nell’ottobre 2011, e’ stata diffusa la notizia sul sito della PETA “Un centenario vegetariano raggiunge un record nella maratona”:
Fauja Singh e’ stato inserito nel Guinnes dei Primati dopo aver completato la maratona “Scotiabank Toronto Waterfront Marathon”, diventando il partecipante piu’ anziano di tutti i tempi, a 100 anni. Singh, chiamato il “tornado con il turbante”, cita anche la sua dieta vegetariana come fattore chiave per l’incredibile energia che l’ha fatto arrivare nel Guinness dei Primati. Ed e’ la prova vivente che non e’ mai troppo tardi per passare a una dieta a base vegetale, fonte dei benessere e salute.

Riportiamo di seguito un articolo sul tema di Stefano Severoni.

Fauja Singh, il maratoneta ultra centenario

Fauja Singh, nato a Bias Pind il 01/04/1911, è un personaggio singolare con i suoi quattro figli, tredici nipoti, una dozzina di pronipoti ed una serie di otto maratone portate a termine: cinque a Londra, due a Toronto, una a New York.

E’ cittadino britannico di origine indiana, originario del Punjab indiano, dove faceva il contadino, di religione sikh. Fauja si è trasferito in Gran Bretagna negli anni Sessanta ed attualmente vive ad Ilford, est di Londra. Ha iniziato a partecipare a gare di corsa all’età di 89 anni, dopo aver perso la moglie e un figlio: “Stare a casa mi uccideva”, ha spiegato: “Gli anziani in Gran Bretagna fanno vita sedentaria e hanno una dieta ricca di grassi”.

Correre ha dato a Fauja il baricentro della sua vita emotiva. La sua passione per la corsa è nata mentre lavorava come contadino in India, ma l’ha potuta sviluppare solo tardivamente. Per lui, da anni, la corsa è più di un passatempo. Trasferitosi in Gran Bretagna, con l’aiuto del suo allenatore H. Singh, si è cimentato nelle maratone.

Fauja si allena ogni giorno percorrendo 10 miglia (16 km), oltre ad eseguire esercizi ginnici, anche assieme ad altri “colleghi”. Ora è iscritto alla Maratona di Edimburgo del 27 maggio 2012, la maratona più veloce del Regno Unito.

Ha debuttato alla London Marathon 2000. Campione del mondo di maratona over 90, è stato protagonista di prestazioni di rilievo nel biennio 2003-2004. Nel 2004 è stato testimonial della campagna dell’Adidas “Niente è impossibile”, assieme a D. Beckham e Muhammad Alì, e ha devoluto il proprio compenso in beneficenza a favore dei bambini nati prematuri. Alla London Marathon 2003 ha realizzato il tempo di 6h02′. L’anno successivo 6h07’13”. Il suo record sulla distanza è di 5h40’04”, realizzato alla Toronto Waterfront Marathon 2003, con il quale è diventato l’uomo più veloce al mondo tra gli over 89-90-91-92.

In tempi più recenti, il 16 Ottobre 2011 ha completato la maratona di Toronto diventando il più anziano di sempre (100 anni compiuti) a percorrere la distanza regina del fondo, che mette a dura prova corridori ben più giovani di lui, impiegando 8h25’16”. La gara è stata vinta dal 38enne kenyano K. Mungara, in 2h09’50”. Singh si e piazzato al 3.850esimo posto, davanti ad altri nove concorrenti, correndo con il pettorale 100. E’ transitato al decimo km in 1h44’03”, alla mezza in 3h43’39”, ai 30 km in 5’36’00”, concludendo con una media oraria di 11’59” al km.

Gli organizzatori della prova di Toronto 2011 stavano smantellando le barricate e gli striscioni al traguardo sul lungolago della metropoli canadese, quando l’hanno visto arrancare verso la linea d’arrivo, con la sua lunga barba ed il turbante di colore giallo. “Fauja è al settimo cielo. Ha combattuto contro se stesso e ha vinto”, ha detto H. Singh, il suo allenatore, dopo il suo arrivo. “Correre gli ha dato un nuovo slancio nella vita. Poco prima dell’ultimo miglio mi ha detto: ‘Farcela, significherebbe sposarsi un’altra volta’”. All’arrivo, l’atleta è stato accolto da parenti ed amici, e da una folla in delirio. A chi gli chiedeva il segreto del suo fisico, egli ha risposto semplicemente che per lui è fondamentale mangiare il curry.

Prevenire il diabete con lo stile di vita è più conveniente che usare farmaci 0

Prevenire il diabete con lo stile di vita è più conveniente che usare farmaci

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Physicians Committee for Responsible Medicine. Lifestyle Intervention for Diabetes More Cost-Effective Than Drugs. March 30, 2012. Breaking Medical News. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it   Affrontare il diabete tipo 2 con la dieta e...

La carne conservata è la nuova crisi di salute pubblica 0

La carne conservata è la nuova crisi di salute pubblica

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Physicians Committee for Responsible Medicine. Processed Meat Is the Next Public Health Crisis. March 20, 2012. Dr. Barnard’s Blog. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it

[Negli Stati Uniti, NdT] è il Mese Nazionale della Consapevolezza sul Tumore del Colon-Retto, giusto in tempo. La consapevolezza è in offerta a breve scadenza. Un nuovo sondaggio ha mostrato che il 39% delle persone intervistate non sa dove si trovi il colon, per non parlare di ciò che può causare lo sviluppo del cancro. Infatti, il 70% non sa di essere soggetto a più alto rischio di tumore del colon-retto consumando carne conservata, come gli hot dog.

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Questi sono i fatti: il tumore del colon-retto è uno dei più diffusi tipi di cancro negli Stati Uniti, che colpisce 140 000 americani ogni anno, con un tasso di mortalità vicino al 50%. Nel 2007 l’organismo di ricerca su questa malattia, includendo 60 studi indipendenti, ha ritenuto di fornire prove convincenti—il livello di evidenza scientifica più alto possibile—che gli hot dog e le altre carni conservate causino il tumore del colon-retto

Il messaggio non è passato. Malgrado le organizzazioni anti cancro abbiano emesso comunicati stampa e inviato avvisi di servizio pubblici, la stampa popolare non accoglie queste storie e la questione è chiusa

Anni fa, le organizzazioni anti tabacco affrontarono lo stesso problema, realizzando che i messaggi sterili non hanno effetto, e decisero di emergere con messaggi che testavano i limiti di ciò che le persone volevano sentire o vedere. Più tardi i sostenitori della lotta all’HIV fecero lo stesso. Per guadagnare l’interesse dei media e il rispetto del pubblico, usarono sesso, violenza, shock e qualsiasi altra cosa potesse far breccia nel rumore.

Al PCRM sentivamo che l’umorismo fosse meglio dello shock, e volevamo appellarci agli adolescenti come alla gente più anziana, dal momento che le carni hanno ampio mercato tra bambini e famiglie, perché sono economiche e famigliari. Quindi il nostro manifesto proclamante “Gli hot dog fanno venire il cancro al culo“.