Autore: Davide'80

Serata a Torino: La salute del mondo comincia dal mio piatto 0

Serata a Torino: La salute del mondo comincia dal mio piatto

Share

Pubblicato da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana il 31 marzo 2012. ScienzaVegetariana.it   Serata: La salute del mondo comincia dal mio piatto Serata al centro culturale Cafè Basaglia di Torino, dedicata all’Ambiente e all’impellente...

Convegno: La nuova era dell’Alimentazione 0

Convegno: La nuova era dell’Alimentazione

Share

bottone_ssnv

Pubblicato da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana il 28 marzo 2012. ScienzaVegetariana.it

L’antica drogheria Caberlotto in collaborazione con il Centro Studi Bhaktivedanta (CSB) e la Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV), invitano al convegno:

La nuova era dell’Alimentazione
Etica, salute integrata e sviluppo sostenibile attraverso scelte alimentari consapevoli

sabato 14 aprile dalle 16 alle 19

Centro Culturale Candiani P.zzale Candiani 7 – Mestre

Ingresso libero, è gradita la prenotazione

Presentazione

Esiste una dieta ideale per l’uomo? Quali sono gli alimenti che favoriscono una buona salute fisica? Il cibo influenza anche il nostro comportamento? Le nostre scelte alimentari che impatto hanno sull’ambiente in cui viviamo?

Il convegno “La nuova era dell’Alimentazione” si pone come obiettivo quello di dare risposte chiare ed esaustive a questi importanti interrogativi. Riteniamo che in questa società che mostra sempre più i sintomi di un malessere diffuso su diversi piani (dalla salute psicofisica delle persone allo sfruttamento indiscriminato dell’ambiente, dalla conflittualità relazionale ad uno sfrenato egocentrismo, dalla finanza tossica alla cultura del superfluo), sia arrivato il momento di tirare le somme per comprendere quali aspetti del nostro vivere quotidiano debbano essere necessariamente rivisti se vogliamo liberarci da questo dilagante disagio, oggi evidente anche ai meno accorti.
Esiste una visione dell’uomo e dell’universo che permette il riequilibrio di tutti gli ambiti della nostra vita, una visione olistica in cui le parti e il tutto si influenzano vicendevolmente coesistendo in un rapporto armonico e di reciproco sostengo. “Anna prasanna” affermano i saggi della cultura antico indiana: tutto è cibo, tutto concorre alla formazione della nostra persona e il tipo di alimentazione che scegliamo di adottare gioca in questo processo un ruolo determinante.

Formaggio e obesità 0

Formaggio e obesità

Share

Physicians Committee for Responsible Medicine. Cheese and Obesity. January 24, 2012. Dr. Barnard’s Blog. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it

L’epidemia di obesità è cresciuta drammaticamente negli ultimi anni, soprattutto nei bambini, un terzo dei quali sono stati travolti da problemi di peso e sono a rischio di malattie cardiache, diabete e alcune forme di tumore, tra gli altri problemi.

Purtroppo la battaglia contro l’obesità sta diventando molto dura. Prima di tutto, alle persone che cercano di perdere peso è stato mentito. E’ stato detto loro che il problema è la mancanza di esercizio fisico quando, in realtà, gli studi mostrano chiaramente che l’aumento di peso negli Stati Uniti negli ultimi 30 anni è quasi interamente dovuto alla modifica delle abitudini alimentari, non alla mancanza di attività fisica.

E’ stato mentito loro riguardo al cibo, con soluzioni tampone, da sostenitori di diete low-carb che puntando il dito contro pane e frutta, quando in realtà i carboidrati apportano solo quattro calorie per grammo, a differenza dei grassi, che ne apportano nove. Ecco perché la gente nei paesi asiatici è rimasta magra e sana fino al momento in cui le catene di fast food occidentali le hanno direzionate verso il consumo di carne, formaggi e altri cibi spazzatura, i quali hanno rimpiazzato i tradizionali piatti a base di riso.

E’ stato mentito loro da alcuni ben intenzionati, ma non ancora ben informati sostenitori dalla fat acceptance che, mentre utilmente si mobilitano contro la discriminazione (delle persone in sovrappeso, NdT), hanno anche cercato di minimizzare i rischi dell’obesità attraverso frasi del tipo “obesi, ma sani”. Tu puoi anche essere un “fumatore, ma sano”, ma questo significa semplicemente che le complicazioni non si sono ancora manifestate.

Ma soprattutto è stato mentito loro dalle industrie della carne e dei latticini, che intendono convincerci che abbiamo bisogno di formaggio, carne e altri cibi dannosi per la salute. Il governo federale, tradizionalmente grato all’industria, si è unito alla falsità, non solo attraverso la sovvenzione dei cibi stessi che causano aumento di peso e l’introduzione di essi nei nostri programmi alimentari scolastici per l’infanzia, ma mediante l’emissione di linee guida rivelate troppo timide per tagliare fuori gli alimenti non salutari.

Come risultato di questa mancanza di franchezza, l’obesità si è stabilità nel lungo termine, e molte persone si sono semplicemente rassegnate ad essa, esse stesse e i loro figli. Le conseguenze saranno devastanti: gli esperti stimano che un terzo dei bambini nati nel 2000 svilupperanno il diabete—una malattia strettamente legata al sovrappeso.

L’epidemia di obesità non è causata da sedentarietà, pane, riso, golosità, scarsa volontà o un’infanzia difficile. E’ causata da uno tsunami di cibi non salutari di cui uno dei peggiori, forse sorprendentemente, è il formaggio. Tipicamente i formaggi sono composti da circa il 70% grassi, e ogni singolo grammo di grassi contiene nove calorie di cui non c’è alcun bisogno. La maggior parte di quei grassi sono saturi (“grassi cattivi”)—il tipo di grassi che aumenta i livelli di colesterolo e ci mette a rischio di diabete, morbo di Alzheimer e altre patologie. Una porzione di formaggio da 60 grammi contiene anche 350 milligrammi di sodio e, grammo per grammo, tanto colesterolo quanto una bistecca stronca cuore.

Nel 1909 l’americano medio consumava solo 2,6 Kg di formaggio all’anno. Oggi quel numero è salito a 15,4 Kg. Questo significa 13 Kg in più a persona quest’anno, l’anno prossimo e ancora l’anno dopo, grazie agli sforzi promozionali congiunti del governo e dell’industria. Di questi 13 Kg di formaggio extra di cui ci ingozziamo ogni anno, ne basterebbero anche solo uno o due per spiegare l’intero problema di sovrappeso in America. Chiaramente esistono degli altri responsabili dell’epidemia di obesità, anche, in particolare l’aumento del consumo di carne e zucchero.

I latticini non promuovono la salute ossea 0

I latticini non promuovono la salute ossea

Share

Physicians Committee for Responsible Medicine. Dairy Products Do Not Promote Bone Health. March 19, 2012. Breaking Medical News. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it   Il consumo di latticini e di calcio non previene le...

Le galline negli allevamenti intensivi 0

Le galline negli allevamenti intensivi

Share

Pubblicato da essereAnimali.org il 5 marzo 2012.

FABBRICHE DI UOVA
Le GALLINE negli allevamenti intensivi
Un’investigazione di essereAnimali


Questo filmato, le fotografie e le informazioni che divulghiamo vogliono mostrare pubblicamente le condizioni in cui vengono allevate le galline cosiddette “ovaiole”, con lo scopo di documentare cosa quotidianamente questi esseri viventi devono sopportare per soddisfare un consumo di uova che ancora molte persone credono privo di crudeltà.

Abbiamo realizzato questa investigazione perché vogliamo contribuire ad aiutare questi animali, con la speranza di stimolare un dibattito più ampio sulla considerazione che abbiamo di loro e sul trattamento che gli riserviamo.

L’industria delle uova è solo una piccola parte di un mondo orribile, pieno di violenza e sofferenza, il mondo dello sfruttamento animale. Pregiudizi, disinteresse e ignoranza condannano milioni di individui, capaci come noi di percepire le emozioni e il dolore, ad una vita che non è possibile descrivere, per soddisfare gli interessi egoisti di una società umana che li ha relegati al ruolo di risorsa.
Noi invece pensiamo che ogni animale, indipendentemente dalla specie, dovrebbe poter vivere libero.
Non ci sono giustificazioni per quello che gli sta accadendo, dobbiamo prendere coscienza della questione e impegnarci per un cambiamento che non promuova la richiesta di una migliore qualità di allevamento ma che metta in discussione l’allevamento stesso.
Gli sguardi e i comportamenti degli animali ci dimostrano quanto questi luoghi siano crudeli e come il concetto di ‘benessere animale’ tanto reclamizzato sia solo una astuta mossa per tranquillizzare l’opinione pubblica.
 Ma noi possiamo, se vogliamo, liberarli tutti, scegliendo di diventare vegan e restituendogli così rispetto e dignità.

La vitamina B12 nelle diete vegetariane 0

La vitamina B12 nelle diete vegetariane

Share

bottone_ssnv

Pubblicato da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana il 15 marzo 2012. SSNV News. ScienzaVegetariana.it

Cari lettori,

segnaliamo questo articolo appena pubblicato sul sito di SSNV a cura della dottoressa Luciana Baroni, intitolato:
“La vitamina B12 nelle diete vegetariane”
www.scienzavegetariana.it/nutrizione/b12_approfondimenti.html

E’ un articolo di approfondimento sul tema, cui tutti possono fare riferimento se desiderano comprendere a fondo che cos’è la vitamina B12, dove si trova, perché va integrata e perché è molto più naturale, logico, razionale, assumerla da integratori di sintesi batterica piuttosto che dai prodotti animali. Un articolo necessario in quanto c’é molta disinformazione e mistificazione sull’argomento.

Riportiamo qui solo due passi, per l’articolo completo si rimanda al link indicato:

Cominciamo con quello che è il concetto di maggiore importanza e che dà senso a tutto quello che leggerete in seguito: la vitamina B12 è un nutriente essenziale per l’organismo di tutti gli animali, uomo compreso, ma nessun animale è in grado di produrla.

La vitamina B12 deve quindi essere ricavata da fonti esterne all’organismo. Mentre la fonte naturale di tutte le altre vitamine (eccetto la vitamina D) sono i cibi vegetali, per la vitamina B12 non è così, perché le piante non la utilizzano per il loro metabolismo (anche se viene riportato in letteratura che alcune piante ne conterrebbero).

La fonte naturale di vitamina B12 sono solo alcuni microrganismi: batteri, funghi e alghe. Mentre i batteri producono molta vitamina B12 attiva, funghi e alghe producono soprattutto analoghi inattivi, che possono esercitare effetti negativi sul metabolismo della vitamina B12 attiva.

La carne rossa aumenta il rischio di morte prematura 0

La carne rossa aumenta il rischio di morte prematura

Share

Physicians Committee for Responsible Medicine. Red Meat Increases Risk of Dying. March 12, 2012. Breaking Medical News. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it   Il consumo di carne rossa aumenta il rischio di morte prematura,...

I sussidi all’agricoltura ci stanno facendo ammalare 0

I sussidi all’agricoltura ci stanno facendo ammalare

Share

bottone_ssnv

Pubblicato da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana il 4 marzo 2012. ScienzaVegetariana.it

Ancora un articolo sui danni che i sussidi agli allevatori causano alla nostra salute.

Si tratta di un articolo di Elizabeth Kucinich, direttrice del settore Affari pubblici e governativi del Comitato di Medici per una Medicina responsabile (PCRM). Pur riferendosi alla situazione statunitense, va notato che le stesse osservazioni si applicano anche al caso europeo, Italia inclusa.

I sussidi all’agricoltura ci stanno facendo ammalare

Che il cibo sia la tua medicina. Ippocrate, il padre della medicina occidentale, ci ha dato questo consiglio oltre 2000 anni fa. A giudicare dal modo in cui il Congresso americano sta spendendo i miliardi di dollari dei contribuenti per spingere le vendite di cibo non sano, non credo che abbiamo imparato questa lezione (NdT: e lo stesso fanno l’UE, il governo italiano e tutti i governo europei).

Rivediamo alcuni dati attuali che tradiscono la massima di Ippocrate.

– Più del 60% di tutti i decessi negli USA sono dovuti a malattie connesse a diete malsane cariche di grassi saturi e colesterolo: cardiopatie, cancro, ictus, patologie epatiche, e ipertensione.

– Approssimativamente il 66% degli americani sono sovrappeso od obesi; altre malattie come l’ipertensione e le cardiopatie sono pure condizioni correlabili alla dieta (NdT: i dati per l’Italia sono simili, si veda l’articolo In che mani è la nostra salute?).

– Circa il 30% dei bambini nati nel 2000 svilupperanno nel corso della vita il diabete, un’altra patologia correlata alla dieta.

– Non essere in salute è costoso! I costi medici annuali dell’obesità hanno raggiunto 147 miliardi di dollari nel 2008. Per patologie correlate all’obesità, la spesa dell’assistenza statale medica e ospedaliera (Medicare) e dell’assistenza sanitaria pubblica per le persone con basso reddito (Medicaid) attualmente ammonta a 61 miliardi di dollari l’anno. Il cancro costa 102.8 miliardi all’anno. Il diabete costa 128.1 miliardi di dollari all’anno.

Le statistiche mostrano che entro il 2030 la spesa medica annuale per le sole patologie cardiache sarà triplicata, fino a 818 miliardi!

Le statistiche sono desolanti, ma non ci sono solo cattive notizie. Le tendenze alimentari mostrano che un numero sempre maggiore di persone stanno prendendo la salute nelle proprie mani, modificando la loro dieta.

Quando ci si riferisce al cibo non sano, i principali colpevoli sono la carne e i latticini, che hanno un elevato contenuto di grassi saturi e colesterolo, e cibi trasformati ultra dolcificati.