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I vegetariani vivono più a lungo 0

I vegetariani vivono più a lungo

Physicians Committee for Responsible Medicine. Vegetarians Live Longer. October 18, 2012. Breaking Medical News. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it   Le diete vegetariane possono estendere l’aspettativa di vita, secondo i primi risultati dell’Adventist Health...

Visita al macello 0

Visita al macello

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Pubblicato da AgireOra.org il 20 ottobre 2012.

Una testimonianza di chi ha visto coi propri occhi cosa accade nei macelli.

Forse per mancanza di coraggio, per codardia o per eccessiva debolezza, non ho mai guardato di mia spontanea volontà un filmato dove si vedano animali durante la macellazione. Non me la sono mai sentita. Sapevo, per immagini viste o per descrizioni di altri, cosa succede in quelle fabbriche di morte, ma non ho mai voluto guardare ciò che succede lì dentro con i miei occhi.

Ho sempre pensato che non avevo bisogno di guardarli, perché non dovevo essere sensibilizzata sull’argomento: ho deciso di diventare vegetariana e poi vegana tanti anni fa, senza aver mai visto nulla di questo, ma ben sapendo la verità.

E proprio io, che non ho mai avuto il coraggio di guardare, sono stata in un macello di suini e in uno di bovini. Ho visto e sentito tutto con i miei occhi e le mie orecchie, non seduta davanti ad uno schermo ma lì, in piedi davanti a decine di animali in fila pronti per essere condannati a finire nel piatto di qualcuno, in fila per essere uccisi da persone che lo fanno di lavoro, tutti i giorni.

Esseri viventi come noi, con le loro emozioni, i loro sentimenti. Lì in fila, impauriti e destinati ad essere mangiati da noi umani. Li ho visti e guardati negli occhi, ho visto e sentito la loro paura e il loro terrore, la loro incomprensione nel vedere il loro compagno stordito da una scossa elettrica o da un proiettile, in attesa che un coltello impugnato da un essere umano tagliasse loro la gola, ponendo fine alla loro schiavitù.

Sono studente di Medicina Veterinaria e per noi sono previste esercitazioni e tirocini pratici in tutti i campi della veterinaria, non solo quelli relativi alla cura dei nostri cosiddetti animali d’affezione: tra questi c’è l’analisi e l’ispezione di alimenti di origine animale. Per questo ci hanno portato al macello: per assistere alle fasi di macellazione, dallo stordimento fino al completo disassemblamento dell’animale e per insegnarci a fare una visita ispettiva su certi organi e parti degli animali macellati, in modo da escludere la presenza di eventuali patologie o trattamenti illeciti con farmaci che possono danneggiare la salute del consumatore.

Inizialmente avevo deciso di non andarci, non avevo molta scelta ma preferivo “faticare” a passare questo esame piuttosto che assistere all’uccisione di animali innocenti. Poi mi sono fatta coraggio e ho deciso di andare e di vedere in prima persona cosa succede, per sapere e per poter diffondere quello che ho visto e sentito.

In questo macello vengono uccisi circa 120 animali all’ora… 700 al giorno e quasi 120.000 all’anno.

Gli animali arrivano al macello trasportati su camion che penso prima o poi a tutti sia capitato di vedere in autostrada. Qui vengono fatti scendere e rimangono in attesa nelle “stalle di sosta”, dove possono rimanere al massimo 24 ore. In queste stalle gli animali possono solo abbeverarsi, non mangiare, perché altrimenti il contenuto stomacale potrebbe creare poi problemi igienici in fase di macellazione.

Queste prigioni sono vicinissime al luogo di stordimento e uccisione, e gli animali possono sentire i rumori e i versi dei loro compagni che vengono uccisi. Li ho guardati negli occhi ed è stato terribile sapere che entro pochi minuti quegli animali che stavo vedendo lì vivi sarebbero stati letteralmente smontati per finire sullo scaffale di un supermercato.

Consumo di uova e aterosclerosi 0

Consumo di uova e aterosclerosi

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Pubblicato da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana il 9 ottobre 2012. ScienzaVegetariana.it

Il consumo di tuorli d’uovo è dannoso, in rapporto all’aterosclerosi, quasi quanto il fumo.

Una ricerca pubblicata di recente, condotta dal dott. David Spence della Western University, Canada, dimostra che mangiare rossi d’uovo accelera l’aterosclerosi in modo simile al fumare sigarette. Con un’indagine svolta su più di 1200 pazienti, il dott. Spence ha scoperto che il consumo regolare di tuorli provoca un danno pari a circa due terzi rispetto a quello provocato dal fumo di sigaretta, per quanto riguarda l’accumularsi della placca carotidea, un fattore di rischio per ictus e attacchi cardiaci. La ricerca è stata pubblicata nella rivista “Atherosclerosis”, nel volume di ottobre 2012.

L’aterosclerosi è una malattia delle arterie nella quale si formano delle placche a livello dell’intima (la parete più interna); il colesterolo in eccesso costituisce uno dei principali fattori di rischio per questa malattia. La rottura della placca è la causa comune della maggior parte degli infarti cardiaci e di molti ictus.

Lo studio ha preso in esame i dati di 1262 uomini e donne, con un’età media di 61,5 anni, tutti pazienti che frequentavano gli ambulatori di prevenzione vascolare presso l’Ospedale Universitario del London Health Sciences Centre.

La misurazione della placca è stata effettuata con l’Ecodoppler (tecnica che si avvale degli ultrasuoni), e ai pazienti e’ stato chiesto di compilare dei questionari sul loro stile di vita e sui medicinali usati, compreso il numero di pacchetti di sigarette totali consumati (numero di pacchetti di sigarette al giorno per il numero di anni) e il numero di tuorli d’uovo consumati alla settimana per il numero di anni di consumo.

I ricercatori hanno trovato che con l’ età (dopo i 40 anni) la dimensione della placca aumenta in maniera lineare, ma aumenta in maniera esponenziale in rapporto ai pacchetti di sigarette e ai tuorli consumati. In altre parole, in relazione all’età, sia fumare tabacco sia consumare tuorli d’uovo accelera l’aterosclerosi. Lo studio ha stabilito anche che coloro che mangiavano tre o più tuorli alla settimana avevano sviluppato più placca di coloro che ne mangiavano due o meno alla settimana.

Il mantra ‘le uova possono far parte di una dieta sana per persone sane’ ha confuso la questione. Da molto tempo è noto che un alto apporto di colesterolo aumenta il rischio di eventi cardiovascolari, e i tuorli d’uovo hanno un contenuto di colesterolo altissimo. Nei diabetici, un uovo al giorno aumenta il rischio coronarico da due a cinque volte” – dichiara il dott. Spence, professore di neurologia alla Western’s Schulich School of Medicine & Dentistry e direttore del Centro di ricerca sulla prevenzione dell’ictus e sull’aterosclerosi (SPARC) presso il Robarts Research Institute. “Quello che abbiamo dimostrato e’ che con il passare degli anni la placca si accumula gradualmente nelle arterie dei canadesi, e che i tuorli la fanno accumulare più in fretta – circa due terzi rispetto a quanto fa il fumo. Sul lungo termine, i tuorli d’uovo non sono un cibo adatto per la maggior parte dei canadesi”.

Il master in Alimentazione e Dietetica Vegetariana riceve il patrocinio della FNOMCeO 0

Il master in Alimentazione e Dietetica Vegetariana riceve il patrocinio della FNOMCeO

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Pubblicato da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana il 7 ottobre 2012. SSNV News. ScienzaVegetariana.it

Cari lettori,

abbiamo il piacere di comunicare che la FNOMCeO (Federazione Nazionale Ordini Medici Chirurghi e Odontoiatri) ha concesso il proprio patrocinio ai Master e Corsi di Perfezionamento organizzati dalla Facoltà di Medicina dell’Università Politecnica delle Marche in modalità on-line. Il Patrocinio si inserisce in un progetto innovativo che si propone di seguire il professionista sanitario nella sua continua formazione, durante l’intero arco della vita professionale, consentendogli di gestire al meglio la propria attività lavorativa assieme ad eventuali altre esigenze di carattere personale.

All’intermo del programma è attivo già dal 2010 anche il “Master di I livello in Alimentazione e Dietetica Vegetariana”, realizzato con la collaborazione di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana.

Trattandosi di un master on-line. l’iscrizione può essere fatta in qualunque momento dell’anno e l’iscritto gestisce secondo i propri ritmi e le proprie esigenze i tempi di studio.

Il master è accessibile ai possessori di laurea triennale o specialistica in qualsiasi materia, anche se questa formazione è comunque particolarmente adatta ai laureati dell’Area Medico-Scientifica e dell’Area delle Professioni Sanitarie.

Ha lo scopo di fornire le conoscenze per un’adeguata comprensione dei principi teorici e pratici che stanno alla base dell’alimentazione a base vegetale in tutte le sue varianti, nonché delle sue implicazioni cliniche nella prevenzione e nel trattamento delle principali patologie cronico-degenerative.

L’obiettivo è anche quello di sviluppare la capacità di relazionarsi con il cliente vegetariano conoscendo e rispettando le motivazioni della sua scelta. Le competenze acquisite consentiranno al professionista di cimentarsi in questo campo dell’alimentazione ancora poco sviluppato e conosciuto tra i professionisti della nutrizione, e di soddisfare le richieste dei clienti e pazienti vegetariani con professionalità e sensibilità umana.

Il Master ha la durata di un anno, al termine del quale ciascuno sarà in grado di realizzare un’analisi critica di una pratica dietetica o di un articolo di alimentazione a base vegetale, nonché di organizzare programmi di educazione nutrizionale basati su diete vegetariane.

I migliori funghi antinfiamm​atori 0

I migliori funghi antinfiamm​atori

Michael Greger, MD. The Most Anti-Inflammatory Mushroom. August 30, 2012. Dr. Greger’s Medical Nutrition Blog. NutritionFacts.org. Traduzione a cura di Valentina Carpanese per InformazioneAlimentare.it

Funghi ChampignonLe placche aterosclerotiche potrebbero essere rappresentate in modo più appropiato come… brufoli. Queste tasche infiammate piene di pus che si accrescono lungo le pareti delle nostre arterie possono rompersi, ed isolare il cuore dal nutrimento del sangue, fino ad ucciderci. Nel mio video di 2 minuti L’acne delle arterie, presento una rassegna del New England Journal of Medicine che descrive questo processo.

La morte per malattie cardiache si origina dal colesterolo, che va a permeare le pareti delle arterie attorno al cuore. Ciò scatena una risposta infiammatoria. La parete interna delle nostre arterie sintetizza delle molecole di adesione per trattenere le cellule bianche del sangue, chiamate monociti, che si fiondano nel flusso per cercare di rimediare alla devastazione che il colesterolo aveva provocato all’interno della parete arteriosa. Altre classi di cellule infiammatorie sono chiamate all’azione, viene secreto più pus, e alla fine il tutto può risultare come un enorme brufolo che sporge all’interno dell’arteria verso il flusso sanguigno. Il sangue pulsante che vi scorre sopra può rimuovere la punta del brufolo, ed occludere l’intero lume dell’arteria, e questo può portare ad un infarto fatale.

Il miglior modo per fermare questa cascata potenzialmente fatale è anzitutto la prevenzione. Come descrivo nel mio video di 2 minuti Bloccare il primo passo verso le malattie cardiache, possiamo bloccare l’accumo di colesterolo aumentanto l’apporto di cibi vegetali ad alto contenuto di fibre e diminuendo l’apporto di grassi trans, di grassi saturi e di colesterolo, presenti nel cibo spazzatura e nei prodotti di origine animale.

Quegli stessi brufoli causati dal colesterolo nelle pareti delle arterie coronarie possono presentarsi anche in altri vasi sanguigni. Nella testa possono causare un ictus (di cui parlo nel mio Uprooting video), malattie degenerative dei dischi nella schiena (Colesterolo e dolore lombare), aneurismi all’addome (Aneurismi nell’aorta addominale: palloncini ad orologeria), e nella zona pelvica possono portare a disfunzioni sessuali sia negli uomini (Dieta Atkins: problemi a mantenerla) che nelle donne (Colesterolo e disfunzione sessuale femminile). Per fortuna, Evitare il colesterolo è una sciocchezza. E’ Solo questione di dieta. I grassi trans, i grassi saturi e il colesterolo dovrebbero essere tenuti al minimo.

E per bloccare stadi infiammatori successivi all’accumulo di colesterolo? Ricercatori dell’Arizona hanno studiato la proprietà di vari tipi di funghi che fanno proprio questo. Hanno preso la parete di un’arteria umana, l’hanno ammollata nella notte con nient’altro che acqua —per il gruppo di controllo—oppure con funghi shitake, portobello, pleurotus, maitake e semplici champignon. Quale fungo ha funzionato meglio nel diminuire l’espressione delle molecole di adesione? Come mostro nel mio video di 2 minuti Rendere le nostre arterie meno adesive la risposta è che i semplici champignon hanno avuto la meglio! I funghi più convenienti e più comodi da reperire si sono dimostrati essere quelli migliori per combattere l’infiammazione.

Diabete correlato con aumento del rischio di tumore della mammella 0

Diabete correlato con aumento del rischio di tumore della mammella

Physicians Committee for Responsible Medicine. Diabetes Linked to Higher Risk of Breast Cancer. September 24, 2012. Breaking Medical News. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it   Il diabete aumenta il rischio di tumore della mammella...

Nuovo libro: VegPyramid Junior 0

Nuovo libro: VegPyramid Junior

Pubblicato da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana il 18 settembre 2012. SSNV News.ScienzaVegetariana.it   Disponibile da oggi su AgireOra Edizioni e tra qualche giorno anche in libreria, il nuovo volume “VegPyramid Junior”, una guida...

Carne, dannosa per te e per l’ambiente 0

Carne, dannosa per te e per l’ambiente

Physicians Committee for Responsible Medicine. Meat Bad for You and Environment. September 12, 2012. Breaking Medical News. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it   Le persone che consumano la minor quantità di carne rossa e trasformata...