Taggato: Dr.Greger

Le malattie cardiache iniziano nell’infanzia 0

Le malattie cardiache iniziano nell’infanzia

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Pubblicato da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana il 19 ottobre 2013. ScienzaVegetariana.it   Con un’alimentazione a base vegetale possiamo prevenire e far regredire le malattie cardiache. All’età di dieci anni, la maggior parte dei...

Carne di pollo e cancro 0

Carne di pollo e cancro

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Pubblicato da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana il 5 ottobre 2013. ScienzaVegetariana.it   L’esposizione al pollame aumenta il rischio di tumori del fegato e del pancreas. I virus cancerogeni che si trovano nel pollame potrebbero...

Fertilità maschile e dieta 1

Fertilità maschile e dieta

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Pubblicato da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana il 24 luglio 2013. ScienzaVegetariana.it   Il consumo di carne influenza negativamente la feritilità maschile. Le diossine, i contaminanti interferenti endocrini, i metalli pesanti, i grassi saturi...

Rughe e alimentazione 0

Rughe e alimentazione

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Pubblicato da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana il 25 maggio 2013. ScienzaVegetariana.it   Alcuni alimenti sembrano avere un effetto protettivo nei confronti della formazione delle rughe, mentre altri possono peggiorarle. Riportiamo questo video del...

Un pizzico di anti-ossidanti: erbe aromatiche e spezie 0

Un pizzico di anti-ossidanti: erbe aromatiche e spezie

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Michael Greger, MD. Antioxidants in a Pinch: Dried Herbs and Spices. September 6, 2012. Dr. Greger’s Medical Nutrition Blog. NutritionFacts.org. Traduzione a cura di Valentina Carpanese per InformazioneAlimentare.it   A Washington DC siamo fortunati...

Il tè non deteinato è davvero disidratante? 0

Il tè non deteinato è davvero disidratante?

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Michael Greger, MD. Is Caffeinated Tea Really Dehydrating?. September 27, 2012. Dr. Greger’s Medical Nutrition Blog. NutritionFacts.org. Traduzione a cura di Valentina Carpanese per InformazioneAlimentare.it

Is Caffeinated Tea Really Dehydrating?I fitonutrienti presenti esclusivamente nella pianta del tè risultano essere così potenti da poter far regredire alcune malattie con la sola applicazione sulla pelle. Ora ufficialmente inclusa nelle Linee Guida per il trattamento delle malattie sessualmente trasmissibili del Centers for Disease Control, l’applicazione topica di estratti di tè verde sulle verruche genitali [condilomi acuminati] porta all’impressionante scomparsa del 100% in più della metà dei pazienti sottoposti a test (guardate il mio video di 2 minuti Guarire dalle verruche genitali con il tè verde).

Il tè verde potrebbe anche fermare i tumori della pelle. In Curare la sindrome di Gorlin con il tè verde, descrivo uno straordinario caso riportato di una donna con la sindrome del carcinoma basocellulare, una rara condizione genetica in cui il corpo si ricopre di tumori della pelle. I tumori di questa donna sono apparentemente regrediti con impacchi sulla pelle di tè verde. Questo ha incrementato la ricerca sulla regressione di altri tumori attraverso la dieta (guardate Regressione di tumori con la dieta?).

Questi esempi sono la prova del Potere delle piante. Ciò è in accordo con la riceca sulla cannella (La cannella più sicura), sullo zafferano (Zafferano per il trattamento dell’Alzheimer), sull’anguria (L’anguria come cura per la disfunzione erettile), sui semi di lino (Solo i semi di lino, grazie), e sull’uva spina indiana (Amla contro il diabete). Dato che ci sono pochi o nessun effetto indesiderato ai rimedi vegetali – piuttosto, ci sono molti effetti indesiderati positivi! – non mi è quasi mai capitato di esitare a prescrivere simili prodotti naturali nella mia pratica come medico.

Quale tipo di tè è meglio bere? Le medesime foglie della medesima pianta sono usate per produrre il tè bianco, il tè verde, l’oolong, e il tè nero. La sostanziale differenza sta nella modalità con cui vengono processate le foglie; quello bianco è il meno lavorato, quello nero il più lavorato. In Tè verde contro tè bianco, ho mostrato come il tè verde abbia il maggior potere antiossidante, a meno che non aggiungiate del limone: in questo caso è superato dal tè bianco. Una nuova ricerca, partendo da questo, ha fatto un passo in più e ha testato le rispettive capacità di prevenirre danni al DNA. Nel mio video di 2 minuti Capicità antimutagena del tè verde e del tè bianco, il tè verde viene messo in competizione con quello bianco in un testa a testa contro un potente cancerogeno presente nel pollo alla griglia. Ha vinto il tè bianco, e più a lungo rimane in infusione, più diventa protettivo.

Il tempo di infusione che sottostà al “più a lungo, meglio è” non mi ha sorpreso, mentre questo sì: Tè verde con infusione a freddo. Un altro modo per massimizzare l’assorbimento dei fitonutrienti presenti nel tè è “mangiarlo”; guardate Il Matcha vi fa bene? e Una colazione migliore. Si può però andare in overdose (guardate Andare in overdose di tè). Altri modi per proteggere il nostro DNA includono il consumo di broccoli, l’evitare la pancetta, l’utilizzo moderato di stevia, insieme ad una dieta in generale basata sui vegetali (guardate Riparando i danni al DNA e La ricerca contro l’invecchiamento).

I migliori funghi antinfiamm​atori 0

I migliori funghi antinfiamm​atori

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Michael Greger, MD. The Most Anti-Inflammatory Mushroom. August 30, 2012. Dr. Greger’s Medical Nutrition Blog. NutritionFacts.org. Traduzione a cura di Valentina Carpanese per InformazioneAlimentare.it

Funghi ChampignonLe placche aterosclerotiche potrebbero essere rappresentate in modo più appropiato come… brufoli. Queste tasche infiammate piene di pus che si accrescono lungo le pareti delle nostre arterie possono rompersi, ed isolare il cuore dal nutrimento del sangue, fino ad ucciderci. Nel mio video di 2 minuti L’acne delle arterie, presento una rassegna del New England Journal of Medicine che descrive questo processo.

La morte per malattie cardiache si origina dal colesterolo, che va a permeare le pareti delle arterie attorno al cuore. Ciò scatena una risposta infiammatoria. La parete interna delle nostre arterie sintetizza delle molecole di adesione per trattenere le cellule bianche del sangue, chiamate monociti, che si fiondano nel flusso per cercare di rimediare alla devastazione che il colesterolo aveva provocato all’interno della parete arteriosa. Altre classi di cellule infiammatorie sono chiamate all’azione, viene secreto più pus, e alla fine il tutto può risultare come un enorme brufolo che sporge all’interno dell’arteria verso il flusso sanguigno. Il sangue pulsante che vi scorre sopra può rimuovere la punta del brufolo, ed occludere l’intero lume dell’arteria, e questo può portare ad un infarto fatale.

Il miglior modo per fermare questa cascata potenzialmente fatale è anzitutto la prevenzione. Come descrivo nel mio video di 2 minuti Bloccare il primo passo verso le malattie cardiache, possiamo bloccare l’accumo di colesterolo aumentanto l’apporto di cibi vegetali ad alto contenuto di fibre e diminuendo l’apporto di grassi trans, di grassi saturi e di colesterolo, presenti nel cibo spazzatura e nei prodotti di origine animale.

Quegli stessi brufoli causati dal colesterolo nelle pareti delle arterie coronarie possono presentarsi anche in altri vasi sanguigni. Nella testa possono causare un ictus (di cui parlo nel mio Uprooting video), malattie degenerative dei dischi nella schiena (Colesterolo e dolore lombare), aneurismi all’addome (Aneurismi nell’aorta addominale: palloncini ad orologeria), e nella zona pelvica possono portare a disfunzioni sessuali sia negli uomini (Dieta Atkins: problemi a mantenerla) che nelle donne (Colesterolo e disfunzione sessuale femminile). Per fortuna, Evitare il colesterolo è una sciocchezza. E’ Solo questione di dieta. I grassi trans, i grassi saturi e il colesterolo dovrebbero essere tenuti al minimo.

E per bloccare stadi infiammatori successivi all’accumulo di colesterolo? Ricercatori dell’Arizona hanno studiato la proprietà di vari tipi di funghi che fanno proprio questo. Hanno preso la parete di un’arteria umana, l’hanno ammollata nella notte con nient’altro che acqua —per il gruppo di controllo—oppure con funghi shitake, portobello, pleurotus, maitake e semplici champignon. Quale fungo ha funzionato meglio nel diminuire l’espressione delle molecole di adesione? Come mostro nel mio video di 2 minuti Rendere le nostre arterie meno adesive la risposta è che i semplici champignon hanno avuto la meglio! I funghi più convenienti e più comodi da reperire si sono dimostrati essere quelli migliori per combattere l’infiammazione.

Esame per il mercurio raccomanda​to prima di una gravidanza 0

Esame per il mercurio raccomanda​to prima di una gravidanza

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Michael Greger, MD. Mercury Testing Recommended Before Pregnancy. July 27, 2012. Dr. Greger’s Medical Nutrition Blog. NutritionFacts.org. Traduzione a cura di Valentina Carpanese per InformazioneAlimentare.it

Tonno in scatolaDi recente sono state esaminate tre marche di tonno in scatola per le concentrazioni di mercurio: si è trovato che il “55% di tutto il tonno esaminato era oltre il limite di sicurezza per il consumo umano indicato dalla U.S. Environmental Protection Agency”. E la situazione sembra stia via via peggiorando. Precedenti studi sul tonno in scatola, nel 1993 e 2004, mostravano livelli di contaminazione preoccupanti, ma non quanto lo sono ora. Guardate la mia presentazione dell’articolo nel video di 2 minuti Quale marca di tonno ha il livello più alto di mercurio?

Considerato il livello medio dell’inquinamento da mercurio riscontrato nel tonno in scatola, i ricercatori suggeriscono che il vostro bambino di 9 anni supererebbe il limite dell’EPA anche mangiando una scatoletta di tonno ogni 6 settimane! Concludono affermando: “Questi risultati indicano la necessità di una regolazione più rigorosa nell’industria del tonno in scatola per assicurare la sicurezza dei gruppi di popolazione a rischio come le donne in gravidanza, i neonati e i bambini”.

Alcuni dubitano se i limiti di sicurezza federali siano sufficientemente protettivi. Una recente rassegna fatta da ricercatori di Harvard e altre università sugli effetti avversi del mercurio nel pesce ha suggerito che il limite di esposizione stabilito negli Stati Uniti dovrebbe essere dimezzato. Tuttora le regolamentazioni vigenti permettono fino a 10 volte il mercurio consentito dal limite EPA, e così alla fine nel pesce è permesso fino a 20 volte la quantità che protrebbe venir considerata sicura.

Poichè negli Stati Uniti il limite di sicurezza per il mercurio nel pesce indicato dalla EPA potrebbe non essere sufficientemente protettivo per le donne in gravidanza, è stata proposta la raccomandazione che le consumatrici di pesce vogliano sottopotsi al test per il mercurio prima di considerare una gravidanza. Si tratta di un esame molto semplice. Dato che la contaminazione da mercurio si manifesta in tutto il corpo, basta un campione di un capello. Per maggiori dettagli guardate il mio video di 2 minuti Testare un capello per il mercurio prima di una gravidanza.

Studi sulla tossicità neuro-comportamentale del mercurio condotti sui bambini suggeriscono che nessun livello di esposizione al mercurio sarebbe da considerare veramente sicuro, ma la pressione esercitata dall’industria del pesce potrebbe impedire che i limiti di sicurezza scendano ulteriormente. Nel mio video Nervi di mercurio presento un famoso articolo pubblicato nel Journal of Pediatrics che mostra i danni a livello cerebrale in adolescenti per livelli di mercurio inferiori a quelli fissati per il pesce in questa nazione. Come aveva affermato in precedenza un tossicologo della EPA al Wall Street Journal, “In realtà considerano l’industria ittica come loro cliente principale, e non la popolazione degli Stati Uniti”.