Taggato: ferro

La carne rossa non è una fonte di ferro salutare per bambini 0

La carne rossa non è una fonte di ferro salutare per bambini

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Physicians Committee for Responsible Medicine. Red Meat Not a Healthful Iron Source for Infants. June 5, 2013. Breaking Medical News. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it   Alimentare i bambini con carne rossa è superfluo...

La carne aumenta il rischio di ictus 0

La carne aumenta il rischio di ictus

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Physicians Committee for Responsible Medicine. Meat Increases Stroke Risk. August 7, 2012. Breaking Medical News. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it   Le carni rosse o trasformate aumentano il rischio di ictus, secondo una nuova metanalisi...

Il rischio associato agli integratori di ferro 0

Il rischio associato agli integratori di ferro

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Pubblicato da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana il 23 agosto 2012. ScienzaVegetariana.it

E’ importante assumere ferro solo da fonti vegetali.

Il ferro è un’arma a doppio taglio. Se non ne assumiamo abbastanza rischiamo l’anemia, ma se ne assumiamo troppo possiamo aumentare il rischio di cancro, di malattie cardiache e di un certo numero di stati infiammatori. Dato che il corpo umano non ha un meccanismo in grado di eliminare l’eccesso di ferro, occorre preferire il ferro proveniente dai vegetali (ferro non-eme), sul quale il nostro organismo ha un certo controllo.

Di seguito riportiamo un video in cui il dottor Michael Greger spiega in dettaglio questo problema, con la trascrizione in italiano del suo intervento subito sotto.

(Fonte: Risk Associated With Iron Supplements)

Traduzione in italiano: Il rischio associato agli integratori di ferro

Il ferro è un’arma a doppio taglio. Se non ne assumiamo abbastanza rischiamo l’anemia, ma se ne assumiamo troppo possiamo aumentare il rischio di cancro colorettale, malattie cardiache, infezioni, malattie neurodegenerative e stati infiammatori. Anche altre patologie sono state associate ad un’elevata assunzione di ferro, tra le quali l’Alzheimer, la Malattia di Parkinson, l’artrite e il diabete.

Dal momento che il nostro organismo non è in grado di eliminare l’eccesso di ferro, abbiamo sviluppato un meccanismo rigido per regolarne l’assimilazione: se le nostre scorte di ferro sono scarse, il nostro intestino ne stimola l’assorbimento, mentre se le nostre riserve sono al loro massimo, il nostro intestino blocca l’assorbimento di ferro per mantenerci ad un livello ottimale.

Questo meccanismo però funziona soltanto con le fonti di ferro primarie della dieta dell’uomo, ovvero il ferro che si trova nei cibi di origine vegetale.

Il nostro apparato digerente invece non ha un meccanismo per regolare il ferro ingerito con il sangue, il ferro eme. Il ferro che si trova nel cibo di origine animale passa direttamente attraverso la barriera intestinale e anche se nel nostro organismo già ne abbiamo più che a sufficienza, non possiamo in alcun modo controllare l’assimilazione di questo tipo di ferro.

Raccomandazioni per una nutrizione ottimale 2011 0

Raccomandazioni per una nutrizione ottimale 2011

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Michael Greger, MD. Optimum Nutrition Recommendations. September 12, 2012. Dr. Greger’s Medical Nutrition Blog. NutritionFacts.org. Traduzione a cura di Valentina Carpanese per InformazioneAlimentare.it

kaleNel video del giorno di NutritionFacts.org di oggi, Golden glow, e in quello di domani, Produce, not pills to increase physical attractiveness, ho presentato una nuova ricerca secondo la quale il consumo di vegetali a foglia verde scuro fa sembrare più sano l’aspetto dei Caucasici*, grazie alla deposizione di carotenoidi nella pelle. Tuttavia, assumendo gli stessi fitonutrienti in formato pastiglia, la cosa non funziona.  Dovremmo ricavare tutti i nutrienti che possiamo dalle piante, non dalle pastiglie. 

Il complesso delle evidenze scientifiche suggerisce che l’alimentazione più sana è quella totalmente vegetale con fortificazione di vitamina B-12. Per una nutrizione ottimale, dovremmo assicurarci di includere nei pasti di ogni giorno non solo una vasta gamma di cereali, legumi, frutta secca, semi, frutta, e quante più verdure riusciamo a mangiare, ma anche nello specifico vegetali a foglia verde scuro, frutti di bosco, e té bianco (o verde).

Si dovrebbe prestare particolare attenzione ai seguenti nutrienti:

Vitamina B12

  • Almeno 2500 mcg (µg) di cianocobalamina una volta la settimana, preferibile l’integratore masticabile, sublinguale o liquido.
    • o almeno 250 mcg di cianocobalamina al giorno (non dovete preoccuparvi di assumerne troppa).
    • o 3 porzioni di cibi forticati con vitamina B12 al giorno, ciascuna porzione deve contenere almeno il  25% U.S. “Daily Value”, indicato sull’etichetta della confezione.
  • Consiglio: se avvertite sintomi da carenza, il più affidabile è il test per l’acido metilmalonico MMA nelle urine (non la B12 sierica)

[Nota di InformazioneAlimentare.it: in Italia si trovano solo supplementi da 2000 mcg, che si rivelano però sufficienti anche secondo le raccomandazioni della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana]

Acidi grassi Omega-3

250 – 500 mg di integratore di DHA e/o EPA derivato da lieviti o alghe al giorno

[Nota di InformazioneAlimentare.it: altri rinomati nutrizionisti vegan non sostengono la necessità di integrare il DHA, mentre altri ancora raccomandano quantità significativamente minori. Si vedano, come esempi: Food Guide for Vegans di Virginia Messina e Omega-3 Fatty Acid Recommendations for Vegetarians di Jack Norris]

Matteo Ruscigno, medico e atleta vegan 0

Matteo Ruscigno, medico e atleta vegan

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Pubblicato da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana il 3 maggio 2012. ScienzaVegetariana.it   Alcune osservazioni del dott. Ruscigno in merito all’assorbimento del ferro. Medico americano, vegano da quindici anni, è presidente del Gruppo Nutrizione...