Taggato: fibre

Un componente dei cibi animali aumenta il rischio cardiovascolare 0

Un componente dei cibi animali aumenta il rischio cardiovascolare

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Physicians Committee for Responsible Medicine. Component of Animal Products Increases Risk of Heart Disease. April 26, 2013. Breaking Medical News. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it   Un sottoprodotto della colina, un componente abbondantemente presente...

I migliori funghi antinfiamm​atori 0

I migliori funghi antinfiamm​atori

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Michael Greger, MD. The Most Anti-Inflammatory Mushroom. August 30, 2012. Dr. Greger’s Medical Nutrition Blog. NutritionFacts.org. Traduzione a cura di Valentina Carpanese per InformazioneAlimentare.it

Funghi ChampignonLe placche aterosclerotiche potrebbero essere rappresentate in modo più appropiato come… brufoli. Queste tasche infiammate piene di pus che si accrescono lungo le pareti delle nostre arterie possono rompersi, ed isolare il cuore dal nutrimento del sangue, fino ad ucciderci. Nel mio video di 2 minuti L’acne delle arterie, presento una rassegna del New England Journal of Medicine che descrive questo processo.

La morte per malattie cardiache si origina dal colesterolo, che va a permeare le pareti delle arterie attorno al cuore. Ciò scatena una risposta infiammatoria. La parete interna delle nostre arterie sintetizza delle molecole di adesione per trattenere le cellule bianche del sangue, chiamate monociti, che si fiondano nel flusso per cercare di rimediare alla devastazione che il colesterolo aveva provocato all’interno della parete arteriosa. Altre classi di cellule infiammatorie sono chiamate all’azione, viene secreto più pus, e alla fine il tutto può risultare come un enorme brufolo che sporge all’interno dell’arteria verso il flusso sanguigno. Il sangue pulsante che vi scorre sopra può rimuovere la punta del brufolo, ed occludere l’intero lume dell’arteria, e questo può portare ad un infarto fatale.

Il miglior modo per fermare questa cascata potenzialmente fatale è anzitutto la prevenzione. Come descrivo nel mio video di 2 minuti Bloccare il primo passo verso le malattie cardiache, possiamo bloccare l’accumo di colesterolo aumentanto l’apporto di cibi vegetali ad alto contenuto di fibre e diminuendo l’apporto di grassi trans, di grassi saturi e di colesterolo, presenti nel cibo spazzatura e nei prodotti di origine animale.

Quegli stessi brufoli causati dal colesterolo nelle pareti delle arterie coronarie possono presentarsi anche in altri vasi sanguigni. Nella testa possono causare un ictus (di cui parlo nel mio Uprooting video), malattie degenerative dei dischi nella schiena (Colesterolo e dolore lombare), aneurismi all’addome (Aneurismi nell’aorta addominale: palloncini ad orologeria), e nella zona pelvica possono portare a disfunzioni sessuali sia negli uomini (Dieta Atkins: problemi a mantenerla) che nelle donne (Colesterolo e disfunzione sessuale femminile). Per fortuna, Evitare il colesterolo è una sciocchezza. E’ Solo questione di dieta. I grassi trans, i grassi saturi e il colesterolo dovrebbero essere tenuti al minimo.

E per bloccare stadi infiammatori successivi all’accumulo di colesterolo? Ricercatori dell’Arizona hanno studiato la proprietà di vari tipi di funghi che fanno proprio questo. Hanno preso la parete di un’arteria umana, l’hanno ammollata nella notte con nient’altro che acqua —per il gruppo di controllo—oppure con funghi shitake, portobello, pleurotus, maitake e semplici champignon. Quale fungo ha funzionato meglio nel diminuire l’espressione delle molecole di adesione? Come mostro nel mio video di 2 minuti Rendere le nostre arterie meno adesive la risposta è che i semplici champignon hanno avuto la meglio! I funghi più convenienti e più comodi da reperire si sono dimostrati essere quelli migliori per combattere l’infiammazione.

La terapia alimentare per la dismenorrea primaria (Aggiornato: 11/10/2012) 0

La terapia alimentare per la dismenorrea primaria (Aggiornato: 11/10/2012)

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DismenorreaDI CARLO MARTINI
www.informazionealimentare.it

DEFINIZIONE ED ACCENNI DI PATO-FISIOLOGIA

La dismenorrea si definisce come una dolorosa e forte sensazione di crampi al basso addome, che si manifesta durante o prima le mestruazioni (Lentz, 2007). I crampi potrebbero interessare anche la zona lombare o le gambe, ed essere accompagnati da altri sintomi come sudorazione, tachicardia, mal di testa, nausea, vomito, diarrea e tremiti.

Questi sintomi possono venir riscontrati fin dal menarca o comunque prima dei 20 anni con un normale ciclo ovulatorio e senza un’associata patologia o condizione pelvica (dismenorrea primaria o funzionale), oppure sorgere in un periodo successivo della vita come conseguenza di endometriosi, fibroidi etc (dismenorrea secondaria).

Durante le mestruazioni, la sensazione del dolore deriva dalle contrazioni dei muscoli uterini, accompagnate da un ridotto afflusso sanguigno (ischemia) e un restringimento dei vasi sanguigni (vasocostrizione) nei tessuti circostanti. Le contrazioni sono indotte da alcune molecole simili a degli ormoni  (eicosanoidi), sintetizzate a partire da una stessa fonte nelle membrane cellulari (acido arachidonico), ed aventi un effetto pro-infiammatorio: prostaglandina F2α, prostaglandina E2, leucotriene E4. Le donne che soffrono di dismenorrea potrebbero essere particolarmente sensibili a queste molecole, oppure sintetizzarne in eccesso (Harel, 2006; IQWIG, 2011).

Inoltre, per completezza, ricordiamo che in questi processi potrebbe avere un ruolo anche l’ormone vasopressina (French, 2005).

Patofisiologia della dismenorrea

Figura: Patofisiologia della dismenorrea. Fonte: Harel, 2006

Per perdere peso, ridurre carne e formaggio 0

Per perdere peso, ridurre carne e formaggio

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Physicians Committee for Responsible Medicine. To Lose Weight, Cut Down on Meat and Cheese. August 31, 2012. Breaking Medical News. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it   La perdita di peso a lungo termine è...

Legumi e gas: arieggiamo un po’ 0

Legumi e gas: arieggiamo un po’

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Michael Greger, MD. Beans and Gas: Clearing the Air. December 05, 2012. Dr. Greger’s Medical Nutrition Blog. NutritionFacts.org. Traduzione a cura di Valentina Carpanese per InformazioneAlimentare.it

LegumiPiù di dieci anni fa, il Quarterly Journal of Medicine pubblicava una rassegna intitolata: “L’alimentazione vegetariana: panacea per le malattie dell’attuale stile di vita?” La risposta era affermativa, facendo notare che coloro che mangiavano vegetariano risultavano avere minor incidenza di obesità, pressione alta, diabete, malattie cardiache, colosterolo alto, cancro, malattie renali, forse minor rischio di infarto, perdita della vista associata all’età, diverticolite, meno calcoli alla cistifellea, e ovviamente meno costipazione. Scorso il bugiardino dei benefici, i ricercatori hanno però identificato 2 effetti collaterali ad un’alimentazione vegetale: 1) il rischio di carenza di vitamina B12, argomento che ho trattato precedentemente, e 2) l’aumentata produzione di gas intestinale. Dunque: da un lato abbiamo le prime 10 cause di morte negli Stati Uniti, e dall’altro la flatulenza.

Permettetimi di iniziare col dire che i gas intestinali sono fisiologici e salutari. Quando i pazienti si presentano dai medici lamentando eccessiva produzione di gas, di solito viene indicato loro di andare a casa e tenere un diario per una settimana. “Anche se può sembrare che ciò complichi solo la situazione”, scrivevano i ricercatori su una rivista di gastroenterologia, “abbiamo notato che i pazienti si divertono a tenere un simile diario”.

Gli Americani riportano di emettere gas in media 14 volte al giorno, con un range normale che raggiunge anche le 22 volte al giorno. Molte persone che pensano di produrre troppo gas rientrano invece nel range, conclude il famoso flatologista Michael Levitt, M.D, “e devono solo essere informati di questa loro ‘normalità”.

Vi state chiedendo chi ha finanziato una simile ricerca? Potreste rimanere sorpresi nello scoprire che la vera svolta in quest’area di ricerca è stata data dalla NASA negli Anni ’50 —  un alacre impiego delle tasse pagate dai nostri nonni. La NASA in effetti si preoccupava che gli astronauti potessero davvero soffocare o che da qualche scintilla potesse infiammare il metano. Ecco spiegati articoli con titoli come “Ultimi progressi in flatologia” a rappresentare la ricerca dell’Era Spaziale! Come raccomandava un ricercatore NASA , “potrebbe risultare vantaggioso scegliere come astronauti persone che in generale … non producano grandi quantità di gas.

Le fibre riducono il rischio di morte 0

Le fibre riducono il rischio di morte

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Physicians Committee for Responsible Medicine. Fiber Lowers Risk of Death. June 28, 2012. Breaking Medical News. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it   Un’alimentazione ricca di fibre riduce il rischio di morte per diverse patologie,...

Le diete vegan aiutano a combattere l’obesità 0

Le diete vegan aiutano a combattere l’obesità

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Physicians Committee for Responsible Medicine. Vegan Diets Help Fight Obesity. March 30, 2012. Dr. Barnard’s Blog. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it   L’epidemia di obesità è motivo di allarme? Non secondo l’industria della carne,...

Le fibre dei cereali integrali riducono il rischio di tumore del colon-retto 0

Le fibre dei cereali integrali riducono il rischio di tumore del colon-retto

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Physicians Committee for Responsible Medicine.Dietary Fiber from Whole Grains Cuts Colorectal Cancer Risk. February 16, 2012. Breaking Medical News. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it   Il consumo di cereali integrali riduce il rischio di tumore...