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Notiziario di SSNV – settembre 2015

Cari lettori, è disponibile da oggi il quinto numero del notiziario di SSNV, che potete scaricare gratuitamente in pdf dal seguente link: www.scienzavegetariana.it/download/notiziario-ssnv-2015-09.pdf Riportiamo qui sotto l’editoriale di apertura di questo numero e il...

Omega-3 e Acidi Grassi Polinsaturi (PUFA) 0

Omega-3 e Acidi Grassi Polinsaturi (PUFA)

Pubblicato da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana il 16 maggio 2013. ScienzaVegetariana.it A cura del dr. Gianluca Rizzo e della Redazione di SSNV   I vari tipi di grassi Siamo tutti a conoscenza del...

Consumo di carne ed evoluzione 0

Consumo di carne ed evoluzione

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Pubblicato da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana il 10 maggio 2012. ScienzaVegetariana.it

Il consumo di carne non è certo quello che ha determinato l’evoluzione umana.

Riportiamo la lettera scritta pochi giorni fa dal prof. Siani alla redazione de L’Unità come risposta a un articolo scientificamente ben poco fondato, pubblicato il 3 maggio sullo stesso giornale a firma Fabio Perelli.

Egregio Dott. Perelli,

Leggiamo su L’Unità, più precisamente sullo spazio riservato alla Scienza nell’edizione per il web, un breve articolo dal titolo “Il successo evolutivo dei carnivori”, recensione del lavoro “Impact of Carnivory on Human Development and Evolution Revealed by a New Unifying Model of Weaningin Mammals”, pubblicato il 18 aprile 2012 sulla rivista scientifica Plos one, a firma di Elia Psouni, Axel Janke e Martin Garwicz.

Vi si afferma che, secondo lo studio suddetto, “Il successo evolutivo e il forte sviluppo demografico della nostra specie sono legati all’acquisizione della dieta carnivora. I vegetariani storceranno il naso, ma se vi trovate a leggere queste righe e a riflettere su quanto c’è scritto è probabilmente merito anche dei benefici dell’assunzione di proteine animali”.
Conclusioni di imprudente assertività, dal momento che gli stessi autori nel loro paper affermano testualmente che “However, the specific impact of carnivory on human evolution, life history and development remains controversial”. [Tuttavia, l’impatto specifico del carnivorismo sull’evoluzione umana, sulla storia della vita e sullo sviluppo rimane controverso].

Sappiamo bene che i nostri predecessori si nutrivano anche di cibi animali rappresentati, nel caso di Homo habilis, da insetti e invertebrati casualmente presenti su rami, fiori, frutta e semi che costituivano la quasi totalità della sua dieta; successivamente i rappresentanti del genere Homo cominciarono ad approfittare delle carcasse abbandonate sul terreno dai predatori: in tali contesti, comunque, i consumi carnei erano rari, casuali, occasionali e discontinui e non potevano in nessun caso costituire una fonte di nutrienti capace di incidere in modo tale da indirizzare la nostra evoluzione. Con lo sviluppo dell’attività di caccia, la disponibilità di risorse alimentari di natura animale andò, ovviamente, crescendo; tuttavia i cibi vegetali rimasero la base fondamentale della dieta degli appartenenti al genere Homo.