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Notiziario di SSNV – dicembre 2015

Cari lettori, è disponibile da oggi il sesto numero del notiziario di SSNV, che potete scaricare gratuitamente in pdf dal seguente link: www.scienzavegetariana.it/download/notiziario-ssnv-2015-12.pdf Riportiamo qui sotto l’editoriale di apertura di questo numero e il...

Omega-3 e Acidi Grassi Polinsaturi (PUFA) 0

Omega-3 e Acidi Grassi Polinsaturi (PUFA)

Pubblicato da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana il 16 maggio 2013. ScienzaVegetariana.it A cura del dr. Gianluca Rizzo e della Redazione di SSNV   I vari tipi di grassi Siamo tutti a conoscenza del...

I migliori funghi antinfiamm​atori 0

I migliori funghi antinfiamm​atori

Michael Greger, MD. The Most Anti-Inflammatory Mushroom. August 30, 2012. Dr. Greger’s Medical Nutrition Blog. NutritionFacts.org. Traduzione a cura di Valentina Carpanese per InformazioneAlimentare.it

Funghi ChampignonLe placche aterosclerotiche potrebbero essere rappresentate in modo più appropiato come… brufoli. Queste tasche infiammate piene di pus che si accrescono lungo le pareti delle nostre arterie possono rompersi, ed isolare il cuore dal nutrimento del sangue, fino ad ucciderci. Nel mio video di 2 minuti L’acne delle arterie, presento una rassegna del New England Journal of Medicine che descrive questo processo.

La morte per malattie cardiache si origina dal colesterolo, che va a permeare le pareti delle arterie attorno al cuore. Ciò scatena una risposta infiammatoria. La parete interna delle nostre arterie sintetizza delle molecole di adesione per trattenere le cellule bianche del sangue, chiamate monociti, che si fiondano nel flusso per cercare di rimediare alla devastazione che il colesterolo aveva provocato all’interno della parete arteriosa. Altre classi di cellule infiammatorie sono chiamate all’azione, viene secreto più pus, e alla fine il tutto può risultare come un enorme brufolo che sporge all’interno dell’arteria verso il flusso sanguigno. Il sangue pulsante che vi scorre sopra può rimuovere la punta del brufolo, ed occludere l’intero lume dell’arteria, e questo può portare ad un infarto fatale.

Il miglior modo per fermare questa cascata potenzialmente fatale è anzitutto la prevenzione. Come descrivo nel mio video di 2 minuti Bloccare il primo passo verso le malattie cardiache, possiamo bloccare l’accumo di colesterolo aumentanto l’apporto di cibi vegetali ad alto contenuto di fibre e diminuendo l’apporto di grassi trans, di grassi saturi e di colesterolo, presenti nel cibo spazzatura e nei prodotti di origine animale.

Quegli stessi brufoli causati dal colesterolo nelle pareti delle arterie coronarie possono presentarsi anche in altri vasi sanguigni. Nella testa possono causare un ictus (di cui parlo nel mio Uprooting video), malattie degenerative dei dischi nella schiena (Colesterolo e dolore lombare), aneurismi all’addome (Aneurismi nell’aorta addominale: palloncini ad orologeria), e nella zona pelvica possono portare a disfunzioni sessuali sia negli uomini (Dieta Atkins: problemi a mantenerla) che nelle donne (Colesterolo e disfunzione sessuale femminile). Per fortuna, Evitare il colesterolo è una sciocchezza. E’ Solo questione di dieta. I grassi trans, i grassi saturi e il colesterolo dovrebbero essere tenuti al minimo.

E per bloccare stadi infiammatori successivi all’accumulo di colesterolo? Ricercatori dell’Arizona hanno studiato la proprietà di vari tipi di funghi che fanno proprio questo. Hanno preso la parete di un’arteria umana, l’hanno ammollata nella notte con nient’altro che acqua —per il gruppo di controllo—oppure con funghi shitake, portobello, pleurotus, maitake e semplici champignon. Quale fungo ha funzionato meglio nel diminuire l’espressione delle molecole di adesione? Come mostro nel mio video di 2 minuti Rendere le nostre arterie meno adesive la risposta è che i semplici champignon hanno avuto la meglio! I funghi più convenienti e più comodi da reperire si sono dimostrati essere quelli migliori per combattere l’infiammazione.

Esame per il mercurio raccomanda​to prima di una gravidanza 0

Esame per il mercurio raccomanda​to prima di una gravidanza

Michael Greger, MD. Mercury Testing Recommended Before Pregnancy. July 27, 2012. Dr. Greger’s Medical Nutrition Blog. NutritionFacts.org. Traduzione a cura di Valentina Carpanese per InformazioneAlimentare.it

Tonno in scatolaDi recente sono state esaminate tre marche di tonno in scatola per le concentrazioni di mercurio: si è trovato che il “55% di tutto il tonno esaminato era oltre il limite di sicurezza per il consumo umano indicato dalla U.S. Environmental Protection Agency”. E la situazione sembra stia via via peggiorando. Precedenti studi sul tonno in scatola, nel 1993 e 2004, mostravano livelli di contaminazione preoccupanti, ma non quanto lo sono ora. Guardate la mia presentazione dell’articolo nel video di 2 minuti Quale marca di tonno ha il livello più alto di mercurio?

Considerato il livello medio dell’inquinamento da mercurio riscontrato nel tonno in scatola, i ricercatori suggeriscono che il vostro bambino di 9 anni supererebbe il limite dell’EPA anche mangiando una scatoletta di tonno ogni 6 settimane! Concludono affermando: “Questi risultati indicano la necessità di una regolazione più rigorosa nell’industria del tonno in scatola per assicurare la sicurezza dei gruppi di popolazione a rischio come le donne in gravidanza, i neonati e i bambini”.

Alcuni dubitano se i limiti di sicurezza federali siano sufficientemente protettivi. Una recente rassegna fatta da ricercatori di Harvard e altre università sugli effetti avversi del mercurio nel pesce ha suggerito che il limite di esposizione stabilito negli Stati Uniti dovrebbe essere dimezzato. Tuttora le regolamentazioni vigenti permettono fino a 10 volte il mercurio consentito dal limite EPA, e così alla fine nel pesce è permesso fino a 20 volte la quantità che protrebbe venir considerata sicura.

Poichè negli Stati Uniti il limite di sicurezza per il mercurio nel pesce indicato dalla EPA potrebbe non essere sufficientemente protettivo per le donne in gravidanza, è stata proposta la raccomandazione che le consumatrici di pesce vogliano sottopotsi al test per il mercurio prima di considerare una gravidanza. Si tratta di un esame molto semplice. Dato che la contaminazione da mercurio si manifesta in tutto il corpo, basta un campione di un capello. Per maggiori dettagli guardate il mio video di 2 minuti Testare un capello per il mercurio prima di una gravidanza.

Studi sulla tossicità neuro-comportamentale del mercurio condotti sui bambini suggeriscono che nessun livello di esposizione al mercurio sarebbe da considerare veramente sicuro, ma la pressione esercitata dall’industria del pesce potrebbe impedire che i limiti di sicurezza scendano ulteriormente. Nel mio video Nervi di mercurio presento un famoso articolo pubblicato nel Journal of Pediatrics che mostra i danni a livello cerebrale in adolescenti per livelli di mercurio inferiori a quelli fissati per il pesce in questa nazione. Come aveva affermato in precedenza un tossicologo della EPA al Wall Street Journal, “In realtà considerano l’industria ittica come loro cliente principale, e non la popolazione degli Stati Uniti”.