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Triplica l’incidenza di morbo di Alzheimer 0

Triplica l’incidenza di morbo di Alzheimer

Physicians Committee for Responsible Medicine. Threefold Increase in Alzheimer’s Disease. February 7, 2013. Breaking Medical News. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it   Il numero di persone affette da morbo di Alzheimer balzerà da 4,7...

L’esposizione agli allevamenti aumenta l’incidenza di danni ai nervi 0

L’esposizione agli allevamenti aumenta l’incidenza di danni ai nervi

Physicians Committee for Responsible Medicine. Exposure to Animal Agriculture Increases Prevalence of Nerve Damage. November 13, 2012. Breaking Medical News. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it   Gli agricoltori a contatto con manzi e bovine...

Esame per il mercurio raccomanda​to prima di una gravidanza 0

Esame per il mercurio raccomanda​to prima di una gravidanza

Michael Greger, MD. Mercury Testing Recommended Before Pregnancy. July 27, 2012. Dr. Greger’s Medical Nutrition Blog. NutritionFacts.org. Traduzione a cura di Valentina Carpanese per InformazioneAlimentare.it

Tonno in scatolaDi recente sono state esaminate tre marche di tonno in scatola per le concentrazioni di mercurio: si è trovato che il “55% di tutto il tonno esaminato era oltre il limite di sicurezza per il consumo umano indicato dalla U.S. Environmental Protection Agency”. E la situazione sembra stia via via peggiorando. Precedenti studi sul tonno in scatola, nel 1993 e 2004, mostravano livelli di contaminazione preoccupanti, ma non quanto lo sono ora. Guardate la mia presentazione dell’articolo nel video di 2 minuti Quale marca di tonno ha il livello più alto di mercurio?

Considerato il livello medio dell’inquinamento da mercurio riscontrato nel tonno in scatola, i ricercatori suggeriscono che il vostro bambino di 9 anni supererebbe il limite dell’EPA anche mangiando una scatoletta di tonno ogni 6 settimane! Concludono affermando: “Questi risultati indicano la necessità di una regolazione più rigorosa nell’industria del tonno in scatola per assicurare la sicurezza dei gruppi di popolazione a rischio come le donne in gravidanza, i neonati e i bambini”.

Alcuni dubitano se i limiti di sicurezza federali siano sufficientemente protettivi. Una recente rassegna fatta da ricercatori di Harvard e altre università sugli effetti avversi del mercurio nel pesce ha suggerito che il limite di esposizione stabilito negli Stati Uniti dovrebbe essere dimezzato. Tuttora le regolamentazioni vigenti permettono fino a 10 volte il mercurio consentito dal limite EPA, e così alla fine nel pesce è permesso fino a 20 volte la quantità che protrebbe venir considerata sicura.

Poichè negli Stati Uniti il limite di sicurezza per il mercurio nel pesce indicato dalla EPA potrebbe non essere sufficientemente protettivo per le donne in gravidanza, è stata proposta la raccomandazione che le consumatrici di pesce vogliano sottopotsi al test per il mercurio prima di considerare una gravidanza. Si tratta di un esame molto semplice. Dato che la contaminazione da mercurio si manifesta in tutto il corpo, basta un campione di un capello. Per maggiori dettagli guardate il mio video di 2 minuti Testare un capello per il mercurio prima di una gravidanza.

Studi sulla tossicità neuro-comportamentale del mercurio condotti sui bambini suggeriscono che nessun livello di esposizione al mercurio sarebbe da considerare veramente sicuro, ma la pressione esercitata dall’industria del pesce potrebbe impedire che i limiti di sicurezza scendano ulteriormente. Nel mio video Nervi di mercurio presento un famoso articolo pubblicato nel Journal of Pediatrics che mostra i danni a livello cerebrale in adolescenti per livelli di mercurio inferiori a quelli fissati per il pesce in questa nazione. Come aveva affermato in precedenza un tossicologo della EPA al Wall Street Journal, “In realtà considerano l’industria ittica come loro cliente principale, e non la popolazione degli Stati Uniti”.

Caseomorfina nel latte di mucca, morti in culla ed autismo 0

Caseomorfina nel latte di mucca, morti in culla ed autismo

Michael Greger, MD. Cows’ Milk Casomorphin, crib death and autism. May 10, 2012. Dr. Greger’s Medical Nutrition Blog. NutritionFacts.org. Traduzione a cura di Valentina Carpanese per InformazioneAlimentare.it   L’evoluzione ha concepito un meccanismo ingegnoso...

Il morbo della mucca pazza 0

Il morbo della mucca pazza

Physicians Committee for Responsible Medicine. Mad Cow Disease. 2012. Health Topics. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it

L’encefalite spongiforme bovina (BSE) anche conosciuta come morbo della mucca pazza è apparsa in più di 20 paesi inclusi gli Stati Uniti.1 Le autorità sanitarie ritengono che sia la più probabile causa di una variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob (vCJD), una malattia letale del cervello che ha colpito 217 persone nel mondo dall’epoca della prima segnalazione della malattia nel 1996.1

Dopo la scoperta di quattro casi di BSE nel bestiame statunitense, gli americani sono ora più consapevoli che la BSE rappresenti una minaccia per la salute di derivazione locale. Esistono crescenti preoccupazioni riguardo BSE e vCJD e la necessità di un’azione correttiva per proteggere la salute di uomini e animali negli Stati Uniti:

  • Le condizioni che hanno portato allo comparsa della BSE in Gran Bretagna si sono presentate anche negli Stati Uniti.
  • L’agente che causa la BSE si è già diffuso in almeno quattro vacche e qualche altra specie animale negli Stati Uniti. La misura in cui BSE e altre encefalopatie hanno contaminato gli alimenti ad uso umano è sconosciuta.

Solamente nel 2008, più di 350 americani sono morti di malattia di Creutzfeldt-Jakob, e la possibilità che la BSE abbia giocato un ruolo in qualcuna di queste morti non può essere esclusa. La vCJD può essere confermata solo con una biopsia del tessuto cerebrale o un’autopsia.1

Malattie cerebrali bovine

L’encefalopatia spongiforme bovina è una malattie letale del sistema nervoso centrale identificata per la prima volta nel Regno Unito nel 1986.

Le vacche affette mostrano aumentata apprensione, scarsa coordinazione, difficoltà a camminare e perdita di peso. Le infezioni che causano la BSE, evidentemente, esistevano già diversi anni prima che la malattia fosse riconosciuta in Inghilterra.2-4

La BSE non è limitata alla Gran Bretagna. E’ stata trovata nel bestiame nativo in più di una dozzina di paesi. Il primo caso negli Stati Uniti è stato riportato nel dicembre del 2003.

Malattie cerebrali umane correlate

La vCJD, come altre encefalopatie trasmissibili, priva un individuo malato delle facoltà mentali e della coordinazione muscolare, conducendo infine al coma o alla morte. Questa categoria di malattie è causata da prioni, proteine normali nella loro composizione molecolare, ma anormali nella forma, come molle deformate per snervamento. Si ritiene che la vCJD risulti dal contatto con i prioni presenti nei tessuti di animali affetti da BSE – detta morbo della mucca pazza – i quali, a loro volta, distorcono le normali proteine del cervello umano e delle cellule nervose. Anche solo minuscole quantità di tessuti contaminati da prioni sono sufficienti perché la malattia possa essere trasmessa.5 I prioni si concentrano nel cervello e nella colonna vertebrale, ma sono stati rilevati anche in sangue e tessuti muscolari. I prioni sono molto difficili da distruggere, anche con metodi di disinfezione chimica o termica in uso negli ospedali. Il riscaldamento a 134 °C non riduce la loro infettività.6

USA: nuovo caso di BSE 0

USA: nuovo caso di BSE

Physicians Committee for Responsible Medicine. There Is No “Mad Kale” Disease. April 25, 2012. Dr. Barnard’s Blog. PCRM.org – Traduzione di InformazioneAlimentare.it   La carne è sicura? Questa è la domanda che gli americani...